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Sale marino o salgemma?

  • by Admin
  • 11/12/2018
<p>Perch&egrave; &egrave; preferibile usare il sale marino&nbsp;rispetto al comune sale da cucina raffinato - Il sale comune che si trova in commercio, detto anche salgemma, &egrave; formato in parte maggiore da cloruro di sodio, la cui percentuale viene aumentata dopo esser stato raffinato, pu&ograve; arrivare ad oltre il 99 %. Esiste poi il cosiddetto prodotto &quot;ricristallizzato&quot; in cui la percentuale supera il 99,9%. Il sodio &egrave; un minerale che dev&#39;essere assunto con moderazione in particolar modo da chi soffre di ipertensione dovrebbe essere evitato il pi&ugrave; possibile.</p> <p>Al contrario il sale&nbsp;marino, &egrave; pi&ugrave; ricco di minerali diversi dal sodio (tipicamente sono presenti dai 20 ai 30 minerali in tracce), per esempio, iodio, rame, zinco e bromo, la cui presenza riduce la percentuale di cloruro di sodio presente. Possiamo ridurre il nostro consumo in quanto il sale&nbsp;marino sala di pi&ugrave; traendone numerosi vantaggi sotto l&#39;aspetto sanitario.</p> <p>Il sale che troviamo ovunque in vendita &egrave; stato privato di tutte le sue naturali sostanze &quot;vitali&quot; e risulta quindi composto per il 99% da Cloruro di Sodio. Nel sale marino&nbsp;integrale o lavato&nbsp;sono presenti invece sostanze indispensabili al buon funzionamento dell&#39;organismo, in proporzione ideale e perfettamente equilibrate tra loro come calcio gr. 8, magnesio gr. 10, potassio gr. 0,8, ferro mg 32, rame mg. 1,8, iodio 54 mg., manganese mg. 2.5, zinco mg. 5.3, e molti altri in quantit&agrave; minore.&nbsp;</p> <p>Ecco fatta la prima parola magica a proposito del sale!</p> <p>Il sale, alimento cos&igrave; &quot;normale&quot; e necessario, &egrave; quasi un elemento della nostra quotidianit&agrave; e della nostra identit&agrave; socio-culturale. Tuttavia il suo uso non ha limiti geografici, il valore attribuitogli non &egrave; legato a luoghi o ad abitudini alimentari bens&igrave; alla sua indispensabilit&agrave; .&nbsp;</p> <p>Per questa ragione fu annoverato tra i primitivi mezzi di scambio, tra quelle merci che, come l&#39;oro ed i generi di prima necessit&agrave; , rappresentavano un valore costante ed erano comunemente accettate.</p> <p>La sua necessit&agrave; ed il conseguente valore intrinseco favorirono e determinarono la sua coltura nel trapanese attraverso il complesso impianto delle saline e dei mulini per l&#39;allagamento del territorio e la prima lavorazione del sale.</p> <p>L&#39;organismo abbisogna dell&#39;apporto di sale, anche se ogni alimento contiene una certa quantit&agrave; di sali; le medie statistiche attestano intorno ai sette chilogrammi annui pro-capite il consumo di questo alimento nelle aree economicamente sviluppate. Il sale, oltre al cloruro di sodio di cui si controverte, apporta alla dieta cloruro di potassio, che entra tra i suoi componenti e che &egrave; prezioso, assieme al sodio, agli scambi osmotici ed all&#39;equilibrio acidobase del plasma sanguigno.</p> <p>Inoltre l&#39;uso del sale marino &egrave; determinante per il mantenimento del sapore dei cibi, rispetto al salgemma non perfettamente idoneo all&#39;uso alimentare, pu&ograve; essere usato in quantit&agrave; ridotta perch&eacute; &egrave; il doppio pi&ugrave; solubile del salgemma che, non sciogliendosi a bassa temperatura, a volte viene ingerito senza alcun vantaggio.</p> <p>n.d.r. i valori indicati nell&#39;articolo vanno intesi come tipici del prodotto e sono riferiti ad 1 kg di peso complessivo. L&#39;articolo ha solo scopo informativo e non pu&ograve; essere inteso come pubblicazione di carattere scientifico.</p>